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I software pubblici disponibili sono una cosa reale. Potrebbe suonare come una favola, ma è tutto tranne questo.

I computer sono diventati una parte essenziale della vita quotidiana. Esiste una maggioranza per la quale l’ordinario non sarebbe possibile senza l’utilizzo di un computer e di software. Questo è un dato di fatto da cui non possiamo scappare, ed è per questo che è estremamente importante essere attenti alle nostre opzioni  e alla nostra conoscenza quando si viene al punto di dover scegliere un computer e software.

I soliti sospetti

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Non saremmo sorpresi infine se voi pensaste che ci fossero solo poche opzioni tra le vostre scelte. Molti di noi ebbero un Microsoft o un Mac (ufficialmente Macintosh) come primo computer e software. Sono facili da utilizzare e tutti – pressoché in tutto il globo – usano gli stessi sistemi e gli stessi tipi di software. Il problema con loro è che avete dovuto acquistare il sistema operativo e le applicazioni per ciascuna unità pc.

Questo significa che una famiglia che aveva fisicamente due o tre unità nella loro casa aveva dovuto acquistare due o tre dischi originali; e non è che questi dischi siano economici, così il consumatore comune doveva acquistare diverse licenze per poter utilizzare lo stesso sistema su computer diversi. Quando si tirano le somme, non c’è da stupirsi di aver speso una fortuna in software di marca. Se solo ci fosse stata un’opzione diversa per noi consumatori, giusto?

A dirla tutta c’erano sviluppatori indipendentiche avevano creato diversi sistemi e li avevano condivisi con il pubblico. Questi si trovano solitamente sotto forma di software pubblici. Nel caso in cui le idee non siano ancora chiare, lasciateci spiegare meglio!

Software pubblici

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Per definizione, questo si riferisce a qualsiasi tipo di software completamente gratuitoe solitamente sviluppato da fonti indipendenti. Non c’è bisogno di dire che le grandi compagnie non possono creare questo tipo di prodotto è risaputo. Di fatti la maggior parte delle volte sono gli appaltatori indipendenti o gli sviluppatori dei sistemi che producono il software che viene spesso caricato e condiviso per poco o addirittura gratis.

Quando la gente spende molti soldi per comprare software, è una sorpresa che ci siano differenti alternative per le quali tu non debba pagare. Questo, di conseguenza, rende i grandi marchi inquieti. Se lì fuori ci son persone che posso far quello che loro fanno e non fanno pagare la gente, perché il consumatore dovrebbe continuare a scegliere loro?

Ed è proprio per questa domanda che gli sviluppatori di software gratuiti sono stati sotto constante attacco. Ci sono state perfino campagne calunnianti nei loro confronti.

Perché dovremmo combattere per loro

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I software pubblici dovrebbero essere supportati e bisognerebbe combattere per loro. Ecco alcune ragioni:

Non tutti possono permettersi di acquistare software in commercio

Siamo tutti d’accordo sul fatto che i computer siano un grande strumento per la vita quotidiana. Lo utilizziamo per il lavoro, per l’istruzione, e per molte altre cose. I computer sono molto utili, ma sono oggetti dannatamente costosi. Software disponibili gratuitamente potrebbero cambiare il mondo di qualcuno che non può permettersi di acquistare software in commercio.

Freeware ed altro software open source furono originariamente creati per coloro che non avevano la possibilità di acquistare software per computer da utilizzare con il loro hardware. Se permettiamo alle grandi aziende di continuare a creare le loro campagne contro i software gratuiti, stiamo praticamente impedendo agli altri di avere una possibilità di vivere la comodità come facciamo noi.

Fermare la sua distribuzione è semplicemente immorale

Quando questo ed altri software simili vengono generalmente considerati gratuiti, non significa che sono semplicemente apparsi dal nulla. Sono qualcosa sul quale qualcuno – o diverse persone – ha lavorato instancabilmente per poterli creare. Crediamo che finché i creatori e i software stessi non infrangono leggi, non ci sia ragione per la quale la loro distribuzione debba essere in qualsivoglia modo intralciata.

È come se dicessimo che dobbiamo fermare gli inventori dal creare dispositivi utili solo perché non li fanno pagare alle persone. Se le persone che sviluppano questi software si sentono di distribuirli intenzionalmente e che di cui altre persone possano beneficiarne in maniera gratuita, questa è una loro prerogativa. Non spetta alle grandi corporazioni decidere in merito a questo argomento.

Abbiamo diritto alle opzioni

A nessuno piace il monopolio (o duopolio) a meno che non ne si faccia direttamente parte e non ne si traggano i  benefici; e quando qualcuno lo minaccia tira fuori gli artigli. In quanto consumatori dovremmo avere il diritto naturale di scegliere di chi essere cliente abituale e chi supportare. Quando il software pubblico e disponibile viene minacciato, le nostre scelte vengono limitate.

Se abbiamo poche opzioni finiamo per essere forzati verso qualcosa perché ne abbiamo la necessità. Se anchepreferiamo qualcosa che è gratis ma non è disponibile, finiamo per sborsare per ciò che sosta di più, perché che non possiamo fare altro. Questa è la realtà della situazione. Comunque, questa è una realtà che possiamo cambiare se decidiamo di farlo.

Le grandi corporazioni ci illudono unicamente con l’illusione di scegliere. Possono darci marche differenti dicendo che sono concorrenti quando la verità è che sono entrambi posseduti e diretti dallo stesso conglomerato. In quanto utilizzatori e consumatori, è molto importante che abbiamo opzioni tra le quali poter scegliere.

Per concludere

In quanto consumatori, dobbiamo far sentire la nostra voce a supporto degli sviluppatori e dei sistemi che sono stati creati a nostro servizio e che non ci derubano altri soldi tanto sudati. La ragione per cui Linux e altri open source sono costantemente attaccati è perché minacciano  lo stretto controllo che le grandi compagnie hanno su di noi i veri consumatori che li mantengono importanti. Fin quando decideremo di supportare le risorse gratuite e i software pubblici, avremo tutti una migliore opportunità di avere maggiori opzioni nelle scelte.

Dopotutto, la bellezza dei software gratuiti disponibili è che sono stati creati per noi e che continueranno costantemente ad evolvere per supportare al meglio le nostre nuove necessità. Qual è la tua posizione in merito al concetto di software gratuitamentedisponibili? Pensi che abbiano bisogno di supporto? Pensi che sarebbe meglio supportare le grandi compagnie? Vorremmo sapere la tua opinione in merito.