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Per diversi mesi abbiamo discusso diverse tematiche affrontate da coloro che hanno utilizzato Linux negli anni. Oggi vorremmo provare un nuovo approccio. Nonostante l’inizio traballante e I diversi problemi sorti. Il sistema Linux continua ad essere condiviso dai suoi fans.

Perché Linux è così popolare?

Sinceramente ci siamo chiesti il perché, ovviamente in passato quando nessuno di noi aveva ancora alcuna inclinazione nel provarlo. Su questo abbiamo riflettuto a lungo nella nostra ultima riunione di squadra. Cosa ha reso Linux e gli altri così accattivanti? Questo sarà il centro della nostra discussione di oggi.

Vediamo alcune delle più popolari risposte quando abbiamo chiesto perché Linux sia così popolare tra gli utenti:

E’ gratuito

Esiste qualcosa in questa vita che sia grandioso quanto qualcosa di completamente gratuito? Linux è famoso per essere gratuito tra coloro che intendono utilizzarlo. Linux è abbastanza diffuso. Una ricerca dimostra che un nel 78% di utenti fa uso del sistema Linux.

A differenza di altri marchi in cui c’è una sola persona o al massimo un paio a rivendicare la licenza o lo sviluppo del software, Linux è qualcosa creato da un numero infinito di persone in tutto il mondo. Come tale è finito che Linux è diventato un sistema distribuito in maniera gratuita e continua ad essere cosi anche oggigiorno. Questo lo rende ideale per coloro che mirano a spendere il meno possibile per il loro computer.

E’ altamente personalizzabile

Per chiunque ami mettere le mani sul proprio sistema, le opzioni disponibili per il tipo di software che si è autorizzati a personalizzare sono sempre state abbastanza limitate. Microsoft e Mac (ufficialmente Macintosh) sono sempre stati fissi nel loro sviluppo. Era un sistema rigido che non lasciava molto spazio a coloro che intendessero esplorare le loro possibilità.

Fortunatamente arrivò Linux e più o meno allo stesso tempo nascevano nuovi open system. Così che gli utenti di oggi possono personalizzare i loro sistemi a seconda dei loro gusti e preferenze.

E’ veloce

Gli utenti che amano scartabellare tra dati e procedimenti in maniera veloce spesso hanno a che fare con sistemi che non stanno al passo.  Così aumentano la potenza del processore che arriva a costare una follia specialmente quando iniziano ad essere frequenti. Coloro che utilizzano Linux, hanno la fortuna di avere una rapida velocità di procedimento con l’opzione di personalizzare la propria attrezzatura per la velocità.

Linux non viene sommerso da programmi inutili, a meno che il proprietario del sistema lo abbia specificatamente costruito per avere molti altri programmi. Un sistema come Linux vanta una velocità simile per i processi di installazione quanto per il suo intero setup.

Non viene preso di mira

Quando utilizzi il tuo computer, devi tenere a mente ed essere preparato per ogni minaccia che possa attaccare la tua cyber sicurezza. Nel mondo dei computer, queste giungono sotto forma di virus e programmi dannosi (definiti malaware). Virus e simili sono generalmente creati per prendere di mira le grandi marche di sistemi operativi (Microsoft e Mac) per compromettere la sicurezza dell’utente.

Il punto è che nessuno sembra creare virus o malaware per Linux. Ciò lo rende realmente ideale per coloro che intendono unicamente raggiungere i propri lavori o scaricare applicazioni che possono interessare loro.

Tiene meno posto

Lo spazio sul disco è spesso qualcosa con cui i computer devono lottare. Tutte le applicazioni, i programmi ed i files che si possono accumulare nei mesi o anni di utilizzo possono risultare considerevoli. C’è una ragione per la quale molti sviluppatori continuano a creare spazio su disco sempre più grande che può essere aggiunta alla CPU corrente.

I programmi e le applicazioni di Linux sono generalmente molto piccoli. Abbiamo menzionato in precedenza come un’applicazione di office non superi neppure i 17MB. Questo viene visto con sollievo in quanto molti utenti necessitano di diversi programmi nel loro sistema.

Ci sono sempre nuovi e migliori aggiornamenti

Come già detto, Linux è un sistema creato da più collaboratori. Se qualcuno avesse pensato che si fosse arrivati alla fine dello sviluppo del software e tutto ciò che ne sarebbe seguito sarebbe stato a pagamento si sarebbe sbagliato di grosso.

In realtà, Linux e altri software open source e sistemi operativi si tengono al passo con gli aggiornamenti. Continuano a trovare il modo migliore per fare determinate cose e per far scorrere determinati programmi. Alla fine, coloro che hanno aiutato nella sua creazione sono sempre alla ricerca di un procedimento migliore. Naturalmente, vogliono mantenere la filosofia che Linux e i suoi sistemi e programmi futuri rimangano sempre gratuiti al pubblico.

E’ il migliore amico dei programmatori

Se c’è qualcosa che possa sminuire tutto ciò è il fatto che Linux sia un sistema rivolto a coloro che hanno un approccio più tecnico all’utilizzo del loro computer. Se fossi un utente che non volesse avere distrazioni ed utilizzare un sistema che permetta di focalizzarsi sullo sviluppo di nuovi software, Linux sarebbe il migliore.

Molti hackers (siawhite che black) spesso utilizzano Linux perché sanno che i programmi sono stati creati per essere veloci, affidabili e che avranno sempre un vasto supporto da una massiccia comunità che utilizza e vive le loro stesse situazioni.

Per concludere

Con tutto ciò di cui abbiamo discusso, non mi sorprende il fatto che Linux  alla fine abbia tanti fans e continuo supporto. Noi qui di OpenLinux abbiamo sperimentato noi stessi cosa serve per avere un ottimo sistema.

Hai mai utilizzato Linux? Quali sono state le tue esperienze? Lo supporti come gli altri? Ci piacerebbe avere la tua opinione in merito.

Uno dei soliti argomenti, quando arriva il momento di scegliere una nota marca come Microsoft, è che in campo lavorativo, predomina su tutti. Chiunque abbia mai dovuto battere un documento per la scuola o per il lavoro o fare una piccola presentazione, vi dirà che Microsoft ha tutta la gamma di programmi o software per facilitare ogni tipo di compito.

Diverse persone inclini all’utilizzo di Linux o similari si sono preoccupate in merito alla capacità di tali sistemi di sostenere applicazioni che sono normalmente utilizzate per la scuola il lavoro, o per scopi di intrattenimento. Ammettiamo che per un certo tempo, anche noi abbiamo pensato che fosse un qualcosa con cui Linux avrebbe dovuto combattere.

Lavorare su Linux

Ne viene fuori che c’è poco di cui temere. L’avvento dell’utilizzo di Linux si è evoluto da ciò che era un tempo e ne siamo grati. Diamo un’occhiata a come sia lavorare con Linux.

Office Suite

Accenniamo al fatto che ‘suite’ sia un termine che applichiamo liberamente a qualsiasi set di applicazioni che vengano utilizzare specificatamente per mansioni lavorative. I normali componenti di un office suite sarebbero inerenti allo sviluppo e la revisione di documenti di lavoro, un’applicazione primariamente utilizzata su tabulati,  o utilizzata per presentazioni o similari.

Se stessimo parlando di Microsoft, questi sarebbero MS Word, MS Excel e Power Point. Questi sono presumibilmente le applicazioni più utilizzate in un normale pacchetto office. Pertanto sarebbe comprensibile che la gente si interessasse a Linux dato che ha già qualcosa del genere, mentre la maggior parte di queste applicazioni devono essere acquistate separatamente.

Con Linux, potete usare Siag Office. E’ un pacchetto per l’ufficio costruito in piccolo, non arriva nemmeno a 17 MB di memoria, ed è molto minimalista all’approccio.  Potrà non avere i fronzoli a cui siete abituati se avete sempre utilizzato Microsoft o persino Mac, ma di certo fa il proprio lavoro. Se non vi fidate di Siag, potete provare Only Office, esso utilizza una open source che puoi scaricare per il tuo desktop.

Lavora al suo meglio su Linux e gli utenti sono felici di avere qualcosa specificatamente creato per loro.

Software alternativi

Quando lavori con un sistema open software tipo Linux, devi prepararti alle varie opzioni. Agli inizi, non c’era molto da scegliere, ma adesso ce ne sono diverse e ciascuna ha i propri livelli di accessibilità e di intuitività a seconda dei bisogni dell’utente.

Nelle prime composizioni del sistema, Open Office avrebbe dovuto essere il software per gli utenti di Linux, ma dopo poco, smisero di sviluppare correzioni ai bug e smisero completamente di aggiornare il software. Ciò significa che la gente che voleva utilizzarlo non avrebbe più avuto supporto e sarebbe rimasta impantanata con un programma incline ad avere problemi tecnici. Ci sono nuove alternative come Calligra ritenute la nuova forma di Libre Office.

Calligra è buono perché un programma multi-piattaforma che può essere utilizzato anche per Windows eMac. Quindi è creato per funzionare anche con Linux perché dovrebbe funzionare qualsiasi sia il sistema operativo.

Com’è —Lavorare su Linux

Linuxattualmente è un buon sistema sul quale lavorare. Ci son solo alcune cose che bisogna tenere a mente:

Esiste una curva di apprendimento

A seconda del suite o del software che acquisti, c’è una significante o una piccola curva di apprendimento che devi superare. Questa curva di apprendimento può risultare difficile per alcune persone in quanto spesso non ci sono guide o tutorial per aiutare i neofiti. Questa è la lamentela generale in merito a software e programmi associati a Linux e gli open source. Comunque, ci sono sempre più investimenti nello sviluppo di software più user-friendly.

Fortunatamente, ci sono più siti e forum per aiutare le persone a navigare nel software di Linux.

Controllaresempre gli aggiornamenti

Questo ha dato molti problemi agli utenti di Linux negli anni. A volte gli aggiornamenti tardano ad arrivare, altre non arrivano proprio più (come è stato per Open Office). Quando ti preoccupa se qualcosa non è intuitivo o user-friendly, ti suggeriamo caldamente di controllare l’aggiornamento prima di scaricare o acquistare qualsiasi cosa. Linux può capitare di scaricare qualcosa, pertanto sarebbe opportuno controllare prima per evitare di sprecare spazio utile.

Per concludere

Essere abili al lavoro non è più impossibile per gli utenti di Linux. E’ rincuorante sapere che gli utenti non devono più limitarsi in termini di hardware dei computer e sulle opzioni dei software, quando si tratta di lavoro o completare dei compiti. Linux in quanto sistema è in grado di tenere in considerazione i bisogni di ogni tipo di utente, che sia uno studente o un impiegato o persino chi usa il computer come passatempo.

 

Crediamo che sia importante avere chiare le possibilità ed è grandioso che ci siano cosi tanti nuovi tipi di office suites e software alternativi, speriamo unicamente che gli utenti prestino attenzione alle loro alternative e possano identificare quella che per loro è la migliore. Questo è il continuo affare con gli open systems e Linux. Gli utenti possono sperimentare realmente e personalizzare i loro sistemi a seconda delle proprie esigenze. La bellezza di questo è che la maggior parte degli office suits e dei software alternativi per Linux sono gratis!

Cosa ne pensi sul lavorare su un open system o Linux? Quali programmi o pacchetti hai provato? Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi.

Se c’è qualcosa di bizzarro, che abbia creato un forte impatto nel mercato generale negli ultimi due anni, questo sarebbe l’avvento della cripto-valuta e come ottenerla. La novità è davanti a tutti edifficilmente qualcuno non sa cosa sia la cripto-valuta.

Nel caso così non fosse, mettiamo le cose in chiaro!

Che cos’è la Cripto-valuta?

Nella sua più sintetica definizione, la cripto-valuta è qualsiasi tipo di valuta in forma digitale piuttosto che fisica. Potete vederlo come un credito se non vi finisce molto l’idea. La grande differenza è che la cripto-valuta è altamente criptata non può essere né tracciata né falsificata. Ci sono linee di codice specifiche che rendono la contraffazione impossibile.

E’ importante notare che la cripto-valuta non è regolata da banche ed è impossibile quindi da tracciare, almeno, nelle prime incarnazioni della cripto-valuta, lo era. Ora, dovreste essere molto esigenti nella scelta di quale cripto-valuta supportare (sì, ci sono diverse opzioni). Negli ultimi due anni, una cripto-valuta in particolare è rimasta una spanna sopra gli altri: Bitcoin.

Cosa sono i Bitcoin?

Bitcoinsono un tipo di cripto-valuta che ha letteralmente conquistato il mercato. All’inizio era qualcosa che poteva essere estratta gratuitamente, si doveva semplicemente accendere il proprio computer e rispondere ad una particolare domanda di matematica (o alcune) e si sarebbe stati premiati con 1 Bitcoin. L’estrazione poteva avvenire solo durante determinati momenti del giorno e c’era un numero prestabilito di Bitcoin da ottenere, pertanto non era qualcosa che si poteva fare ripetutamente.

La ragione per la quale fece notizia è che era il più popolare mezzo per transazioni o acquisti “illegali” online. Quello che realmente portò i Bitcoin in cima a tutte le notizie, fu il fatto che 1 Bitcoin ebbe, al suo massimo, un valore di circa 10.000 dollari. Le proiezioni degli analisti sono che continui a sostenere questo trend, o nel momento in cui dovesse scendere sarebbe attorno ai 7.000 dollari.

Nel complesso, è una sconcertante quantità di denaro. Pare che dal giorno alla notte la gente che aveva raccolto Bitcoin nel tempo libero, avessero ammassato una fortuna che nessuno aveva previsto. Ci sono molti report di persone che hanno venduto ogni possedimento e investito in Bitcoined attualmente stanno nuotando nel denaro. Chiunque voglia diventare ricco e subito pare che la cripto-valuta, specialmente i Bitcoin sia la strada giusta.

È naturale che più persone abbiano cercato di ottenere per se i Bitcoin ad ogni costo.

Bitcoin e Linux

Nella sua prima incarnazione, Linux non sarebbe stato in grado di gestire il processo di estrazione, in quanto l’intero procedimento richiede una significativa quantità di energia. Il programma deve lavorarecostantemente per far funzionare l’algoritmo necessario per accumulare lentamente i numeri per il risultato finale.

Quindi può gestire il processo?

Nella nostra conclusione, dipende tutto da come decidi di costruire il tuo sistema. Se hai in programma di estrarre e raccogliere Bitcoin con un sistema Linux, ci sono alcune cose che devi considerare:

Il software

Non puoi ottenere Bitcoin e altri tipi di cripto-valuta semplicemente dall’aria. Dovrai avere programmi specifici per far funzionare l’algoritmo necessario. Per i sistemi Linux, ce ne sono diversi che puoi utilizzare:

  • CGMiner
  • BFGMiner
  • Easy Miner

Molti di noi ritengono che CGMiner sia una gran bel software per estrarre i Bitcoin. Viene fornito con diverse caratteristiche, crediamo che la migliore dovrebbe essere di individuare e notificare agli utenti ogni nuovo blocco che viene aggiunto al database. Potete bene immaginare che sapere di nuovi blocchi può assicurare un migliore accaparramento.

BFGMiner è ciò che più si avvicina a CGMiner, ma la differenza è che questo software è stato create nello specifico per circuiti integrati o ASICs. Questo è confezionato sumisura per i traders irriducibili, soddisfacendo a pieno i loro bisogni; se volete portare il vostro mining ad un livello superiore, questo è il programma che dovete provare.

Processore Hardware

Non è solo il software che deve fare il lavoro, anche l’hardware deve farlo. Se il tuo non può stare al passo con le richieste del software, non importa che il programma funzioni. Se sei realmente interessato ad ottenere la cripto-valuta, dovrai assicurarti che la tua attrezzatura abbia sufficienti capacita di raffreddamento in quanto il mining richiede diverse ore.

La tua attrezzatura deve essere in grado di gestire i diversi settaggi ai quali il tuo software la sottoporrà. Una cosa buona di Linux similarmente ad altri computer (non Mac) è che puoi cambiare componenti che non raggiungono la capacità che desideri. Attualmente ci sono hardware sviluppati e venduti che sono compatibili con il sistema Linux, creati specificatamente per i Bitcoin e il mining di cripto-valuta.

Il tuo processore deve essere in grado di sopportare le lunghe ore che possono volerci per l’estrazione della cripto-valuta che hai scelto. Infine, anche se il tuo software è buono, se il corpo stesso della macchina non riesce a spingere nel momento del bisogno, potrebbe finire in malo modo.

Per concludere

Bitcoin e altri tipi di cripto-valuta continueranno ad avere un importante ruolo nel mercato generale e nel modo di costruire i computer. Ci son quelli che costruiscono I loro computer appositamente per la rendere l’estrazione dei Bitcoin più efficiente, rendendo il sistema ideale per programmi e applicazioni creati appositamente. Essendoci un notevole ammontare di denaro da poter guadagnare tramite i Bitcoin e altre forme di cripto-valuta, sarebbe opportuno avere un buon sistema appositamente costruito per poter sostenere interminabili estrazioni.

Linux, a differenza di molte lamentele che lo vedono inabile a sostenere il mining, ha dimostrato di essere unodei più affidabili sistemi da utilizzare, in quanto meno sottoposto ad attacchi da virus e malaware, più indirizzati vero le grandi marche. Quindi, se ancora avevi qualche dubbio sul fatto che Linux sia o meno il sistema adatto per gestire l’estrazione dei Bitcoin, adesso sai che la domanda è un enorme SI’.

Quali sono i tuoi pensieri in merito all’utilizzo di Linux per estrarre i Bitcoin? Che esperienze hai nell’estrazione di Bitcoin con Linux? Ci piacerebbe avere la tua opinione in merito!

Il sistema operativo non è che l’anima del computer. Devi averne uno sul quale ti puoi affidare per utilizzare agevolmente qualsiasi programma. Prima che tu compri o scarichi un sistema  operativo, dovresti saperne un po’ di più prima. Queste sane abitudini dovrebbero esser mantenute ogniqualvolta si debbano acquistare computer o dispositivi annessi.

La cosa interessante sul sistema operativo è che in genere le persone hanno una loro opinione su cosa ne rende uno buono. Siamo abbastanza sicuri che abbiamo tutti le nostre preferenze e in merito agli ottimi sistemi operativi. Questo ci ha fatto pensare un saccoe abbiamo deciso di condividere i nostri pensieri in merito a cosa rende buono un sistema operativo.

Cosa rende buono un sistema operativo?

Un sistema operativo, per definizione, si riferisce al software o programma che installiamo che ci aiuta ad eseguire mansioni e applicazioni tramite l’hardware stesso. Se lo paragonassimo al nostro corpo, il sistema operativo sarebbe sostanzialmente il nostro cervello. Dice al resto del corpo cosa bisogna fare. Come tale, è importante che esso sia in ottimo stato; altrimenti, dovremmo essere pronti ad un sacco di grattacapi e un utilizzo frustrante.

Per permettere ai nostri lettori di capire al meglio cosa rende un sistema operativo un buon sistema operativo, abbiamo deciso di condividere con voi alcuni dei nostri criteri. Sentiamo che sia importante avere degli standard di riferimento per il sistema operativo così che gli utenti non si ritrovino ad usare qualcosa al di sotto dello standard e che può portare ad una totale esperienza negativa. Detto questo, iniziamo!

Un buon sistema operativo deve:

Essere facile da installare

Un buon sistema operativo non dovrebbe rendere la vita difficile al momento dell’installazione; deve essere qualcosa che si possa avviare da un disco o da un lettore USB o scaricare. Una buona cosa di Linux e alcuni altri sistemi operativi open source è che non li devi propriamente installare nel tuo computer.

Bensì, cosa puoi fare è ciò che chiamiamo “live boot” che è come aprire un’applicazione o un programma e il tuo sistema semplicemente passerà sull’altro sistema operativo. Così potresti avere il lusso di tenere più sistemi operativi installati e decidere attivamente quale sia il migliore per te.

Il sistema operativo più comune è Windows della Microsoft. Personalmente trovo che molti di noi abbiano avuto delle noie dovute alla lunga installazione necessaria. Una volta ci vollero 28 ore per installare il sistema  operativo. Questo, ovviamente, è inaccettabile, specialmente quando hai necessità del computer per lavorare o studiare. Il migliore sistema operativo è quello che non necessita più di un’ora per essere caricato e installato.

Essere compatibile con l’Hardware

Questa è una cosa con cui Linux ha avuto diversi problemi. Linux ed altri open software hanno avuto problemi nel trovare un hardware che fosse in grado di far funzionare a pieno i propri programmi. Fortunatamente, oggi, gli sviluppatori hardware sono un po’ più inclini alle richieste dei clienti. Molti di loro fanno in modo di costruire hardware che possano sistemare Linux o simili.

La compatibilità ha un grande ruolo dato che certi hardware si rifiuteranno completamente di funzionare a causa del sistema operativo immesso. Potete pensare che sia come succede quando acquistate un Mac. Potete comprare un gadget, un portatile o un computer della Mac e ci sarà un sistema operativo Mac. Se provate a farci girare sopra altro, sicuramente smetterà di funzionare. Potrebbe perfino vedervi come “hacker” o “sviluppatore estraneo” e farvi finire nella blacklist impedendovi di acquistare loro prodotti in futuro.

Si, può succedere anche se avete acquistato legalmente l’hardware e il software insieme. È importante notare che ci sono virus e malaware là fuori che attaccano in particolar modo il sistema Mac per dare l’impressione che l’utente stia manomettendo il sistema operativo.

Abbia una sufficiente assistenza tecnica

E’ solo questione di tempo prima che qualcosa vada storto quando si lavora ad un computer o si sta cercando di installare un sistema operativo. Potrebbe essere causato dal software stesso, potrebbe anche essere soprattutto dovuto ad un errore umano. Qualsiasi sia il caso, sarebbe importante sapere se il sistema operativo che state utilizzando ha una assistenza tecnica sufficiente.

In tal modo, qualora riscontraste problemi, sarete sicuri di trovare un posto in cui trovare la soluzione. Le grandi aziende come Microsoft e Mac ne hanno a valanghe. Linux e altri open source hanno avuto problemi con questo. Comunque, negli ultimi anni e la grande disponibilità nei collegamenti al web ha permesso a milioni e milioni di entusiasti di poter creare un loro spazio per scambiare informazioni e suggerimenti su come risolvere i problemi riscontrati.

Perciò, se pensi che un open source non abbia abbastanza assistenza tecnica, ti sbaglieresti di grosso. I forum e i siti ufficiali dei software open source sono colmi di persone che vogliono mettere in condizioni di lavorare gli altri utenti; non di abbatterli come tendono a fare gli utenti di altre marche.

Per concludere

Ci sono molte cosa che potete fare per essere sicuri di avere con un sistema operativo che vi soddisfi. Quello che a noi piace maggiormente dei sistemi come Linux è che gli utenti possono scegliere ed installare ciò che vogliono perché diventi parte integrante dell’intero sistema. Ci piacerebbe pensare che sia qualcosa simile ad un sistema modulare- se c’è qualcosa che non ti serve o qualcosa che non funziona, lo cambi semplicemente con qualcosa che lo faccia al meglio.

Questo è un mondo a parte dai sistemi operativi “completi” che non danno realmente ai loro utenti la possibilità di scegliere cosa vogliono che faccia parte del loro sistema. Si viene di fatto forniti da tonnellate di applicazioni preinstallate che nessuno realmente vuole e probabilmente non userà mai, e che occupano spazio prezioso.

Qual è la tua opinione in merito a cosa rende buono un sistema operativo? Quali tipi di standard richiedi quando esamini un potenziale sistema operativo per il tuo computer? Hai qualche raccomandazione su cosa si dovrebbe guardare nella scelta di un sistema operativo? Ci piacerebbe conoscere le tue riflessioni.

Non tutto è perfetto. Non imposta quanto benintenzionata o promozionale una certa cosa possa essere, si presenteranno questioni e dovranno essere approcciate ad occhi bene aperti.

L’ultima volta abbiamo discusso in merito al concetto di open source e software pubblici gratuiti. Ci sono stati riscontri positivi a tutto ciò e mentre la maggior parte era d’accordo con noi, ci sono stati alcuni forti interventi di persone che sostengono che Linux sia ben lontano dalla perfezione.  Per prima cosa, vogliamo rendere chiaro che non abbiamo mai detto che le open source e i software pubblici gratuiti siano perfetti. Abbiamo enfatizzato sul fatto che essi esistano e del fatto che necessitino supporto.

In secondo luogo, sappiamo per certo che gli open source e Linux hanno diversi problemi. Come in ogni software, non importa quanto buono, ci saranno problemi che sorgeranno. Possono essere dovuti sia ad errori del sistema che ad errori degli utenti. In ciascun caso, è importante armarsi di sufficiente comprensione verso qualsiasi tipo di problema che possa affliggere un sistema Linux. Dopotutto se punti a provare qualcosa di nuovo, non sarebbe abbastanza di buon senso cercare di trovare quali insidie nasconda?

Problemi

Mentre è chiaro che ogni sistema avrà sempre i suoi problemi, è importante per ogni consumatore prendere parte attiva nell’acquisizione di informazioni inerenti i problemi. Come forse saprete, ci dedichiamo interamente a dissipare i miti e a stabilire fatti in merito a Linux e altri sistemi operativi aperti. Per esempio, vogliamo riportare problemi esistenti e capire perché continuano ad essere dei problemi.

Iniziamo!

Mancanza di supporto hardware

Quando viene pronunciata la frase “ho comprato un computer”, ci si riferisce a due possibili cose. O hai comprato unicamente l’hardware o hai comprato sia l’hardware che il sistema operativo abbinato necessario. La maggior parte delle volte, gli utenti nuovi ai software open source trovano che il loro hardware potrebbe non essere perfettamente compatibile, o non conoscono i trucchi per farlo funzionare.

C’è stata una mancanza discontinua nel supporto hardware per gli utenti Linux, pertanto gli utenti hanno dovuto cercare manualmente e controllare per ogni prodotto per assicurarsi che l’hardware fosse compatibile con il software in uso.

Mancanza di supporto software

Quando hai un computer, ne consegue che necessiti anche di un software per funzionare. Linux e altre open source hanno diverse opzioni in fatto di sistemi operativi e altre applicazioni utilizzate. Questo significa che persone diverse possono riscontrare problemi ed errori diversi.

Siccome questi sistemi sono sviluppati indipendentemente e non sono al di sotto di una corporazione, c’è ben poco in termini di supporto al cliente quando riguarda i software.

E’ interamente a carico degli utenti cercare di vedere se altre persone hanno riscontrato gli stessi problemi e come hanno fatto per risolverli.

Troppi collaboratori

Essendo programmatori indipendenti a sviluppare gli open software che vengono comunemente distribuiti tramite forum o altri siti, ci può essere uno sbalorditivo numero di collaboratori per ciascun sito e in quanto tali, propongono diverse soluzioni per ciascun problema e possono mettere insieme diversi programmi.

Tutto ciò può portare l’utente ad una esperienza alquanto frammentaria. È per questo che è importante per gli utenti essere allerta in merito alle migliori pratiche e le migliori risorse di informazioni riguardo ai collaboratori ed i loro prodotti. In questo modo, ogni utente può sceglier per se ciò che meglio calza per i suoi bisogni. Se siamo bombardati costantemente da troppi aggiornamenti fatti da così tanti collaboratori, come possiamo governare la miriade di possibilità che abbiamo?

Standard di codifica

Dato il numero di collaboratori, ci si aspetterebbe che anche il numero di software fosse altrettanto esorbitante. È come le app che puoi scaricare dal playstore, ce ne sono alcune molto valide mentre altre decisamente sotto lo standard. I software open source possono essere così a volte. Ci deve essere una rigida codifica dei livelli che deve essere implementata per la crescita di altri open source.

Mentre abbiamo degli standard rigidi per la codifica, come per Ubuntu e OpenStack, gli antri necessitano ancora di aggiornarsi con il pacchetto. Gli standard di codifica assicureranno che si sia almeno un certo livello di qualità attesa per il prodotto finale. A questo sempre più forum fanno aderire, ed è veramente una buona cosa.

Quindi, se chiediamo una cosa importante come una determinata qualità o standard da mantenere, ne beneficeremo meglio. Questo serve anche a sradicare coloro che continuano a contribuire tanto per farlo e non considerano se stanno aiutando o creando confusione.

Revisioni paritarie standard

È una regola fondamentale della vita che, se c’è un prodotto, ci sarà qualcuno là fuori che avrà delle opinioni n merito. Il problema sta nel verificare se questo processo di osservazione che ha condotto ad un’opinione finale sia giusto e non di parte. Molto spesso, le revisioni paritarie per gli open source possono essere un po’ di parte in quanto ci sono sviluppatori che non hanno sempre le migliori intenzioni.

Gli utenti beneficeranno di una revisione paritaria; poiché riceverne una giusta e imparziale, aiuta ad innalzare la qualità della programmazione. Ci possono essere anche coloro che pensano che una revisione standardizzata possa limitare la libertà degli sviluppatori, ma difficilmente è così.

Alla fine, non ti arrabbieresti con le istituzioni se si assicurano che i consumatori stiano ricevendo il giusto servizio che meritano, giusto?

Per concludere

Linux ed altri open systems hanno i loro problemi, ma tutti li hanno. Che sia per la licenza scaduta o perché Mac decida di smettere di aggiornare un tipo di software perché obsoleto, qualsiasi sistema ha i propri problemi con cui avere a che fare. Ciò che è importante è che ci sia abbastanza attenzione nei confronti dei problemi esistenti e che coloro che scelgono un particolare sistema o software siano in grado di risolvere il problema.

Siamo tutti utenti e possiamo avere le nostre preferenze, ma alla fine, tutti utilizziamo i computer per rendere le nostre vite più semplici. Anziché concentrare le nostre energie e gridare al vento quale sistema o software sia meglio, dovremmo invece, spostare la nostra attenzione verso la ricerca di migliori soluzioni.

Quali sono le tue opinioni sui problemi degli utenti di Linux? E quelli di coloro che utilizzano gli open source? Ci piacerebbe avere la tua opinione in merito!

I software pubblici disponibili sono una cosa reale. Potrebbe suonare come una favola, ma è tutto tranne questo.

I computer sono diventati una parte essenziale della vita quotidiana. Esiste una maggioranza per la quale l’ordinario non sarebbe possibile senza l’utilizzo di un computer e di software. Questo è un dato di fatto da cui non possiamo scappare, ed è per questo che è estremamente importante essere attenti alle nostre opzioni  e alla nostra conoscenza quando si viene al punto di dover scegliere un computer e software.

I soliti sospetti

Non saremmo sorpresi infine se voi pensaste che ci fossero solo poche opzioni tra le vostre scelte. Molti di noi ebbero un Microsoft o un Mac (ufficialmente Macintosh) come primo computer e software. Sono facili da utilizzare e tutti – pressoché in tutto il globo – usano gli stessi sistemi e gli stessi tipi di software. Il problema con loro è che avete dovuto acquistare il sistema operativo e le applicazioni per ciascuna unità pc.

Questo significa che una famiglia che aveva fisicamente due o tre unità nella loro casa aveva dovuto acquistare due o tre dischi originali; e non è che questi dischi siano economici, così il consumatore comune doveva acquistare diverse licenze per poter utilizzare lo stesso sistema su computer diversi. Quando si tirano le somme, non c’è da stupirsi di aver speso una fortuna in software di marca. Se solo ci fosse stata un’opzione diversa per noi consumatori, giusto?

A dirla tutta c’erano sviluppatori indipendentiche avevano creato diversi sistemi e li avevano condivisi con il pubblico. Questi si trovano solitamente sotto forma di software pubblici. Nel caso in cui le idee non siano ancora chiare, lasciateci spiegare meglio!

Software pubblici

Per definizione, questo si riferisce a qualsiasi tipo di software completamente gratuitoe solitamente sviluppato da fonti indipendenti. Non c’è bisogno di dire che le grandi compagnie non possono creare questo tipo di prodotto è risaputo. Di fatti la maggior parte delle volte sono gli appaltatori indipendenti o gli sviluppatori dei sistemi che producono il software che viene spesso caricato e condiviso per poco o addirittura gratis.

Quando la gente spende molti soldi per comprare software, è una sorpresa che ci siano differenti alternative per le quali tu non debba pagare. Questo, di conseguenza, rende i grandi marchi inquieti. Se lì fuori ci son persone che posso far quello che loro fanno e non fanno pagare la gente, perché il consumatore dovrebbe continuare a scegliere loro?

Ed è proprio per questa domanda che gli sviluppatori di software gratuiti sono stati sotto constante attacco. Ci sono state perfino campagne calunnianti nei loro confronti.

Perché dovremmo combattere per loro

I software pubblici dovrebbero essere supportati e bisognerebbe combattere per loro. Ecco alcune ragioni:

Non tutti possono permettersi di acquistare software in commercio

Siamo tutti d’accordo sul fatto che i computer siano un grande strumento per la vita quotidiana. Lo utilizziamo per il lavoro, per l’istruzione, e per molte altre cose. I computer sono molto utili, ma sono oggetti dannatamente costosi. Software disponibili gratuitamente potrebbero cambiare il mondo di qualcuno che non può permettersi di acquistare software in commercio.

Freeware ed altro software open source furono originariamente creati per coloro che non avevano la possibilità di acquistare software per computer da utilizzare con il loro hardware. Se permettiamo alle grandi aziende di continuare a creare le loro campagne contro i software gratuiti, stiamo praticamente impedendo agli altri di avere una possibilità di vivere la comodità come facciamo noi.

Fermare la sua distribuzione è semplicemente immorale

Quando questo ed altri software simili vengono generalmente considerati gratuiti, non significa che sono semplicemente apparsi dal nulla. Sono qualcosa sul quale qualcuno – o diverse persone – ha lavorato instancabilmente per poterli creare. Crediamo che finché i creatori e i software stessi non infrangono leggi, non ci sia ragione per la quale la loro distribuzione debba essere in qualsivoglia modo intralciata.

È come se dicessimo che dobbiamo fermare gli inventori dal creare dispositivi utili solo perché non li fanno pagare alle persone. Se le persone che sviluppano questi software si sentono di distribuirli intenzionalmente e che di cui altre persone possano beneficiarne in maniera gratuita, questa è una loro prerogativa. Non spetta alle grandi corporazioni decidere in merito a questo argomento.

Abbiamo diritto alle opzioni

A nessuno piace il monopolio (o duopolio) a meno che non ne si faccia direttamente parte e non ne si traggano i  benefici; e quando qualcuno lo minaccia tira fuori gli artigli. In quanto consumatori dovremmo avere il diritto naturale di scegliere di chi essere cliente abituale e chi supportare. Quando il software pubblico e disponibile viene minacciato, le nostre scelte vengono limitate.

Se abbiamo poche opzioni finiamo per essere forzati verso qualcosa perché ne abbiamo la necessità. Se anchepreferiamo qualcosa che è gratis ma non è disponibile, finiamo per sborsare per ciò che sosta di più, perché che non possiamo fare altro. Questa è la realtà della situazione. Comunque, questa è una realtà che possiamo cambiare se decidiamo di farlo.

Le grandi corporazioni ci illudono unicamente con l’illusione di scegliere. Possono darci marche differenti dicendo che sono concorrenti quando la verità è che sono entrambi posseduti e diretti dallo stesso conglomerato. In quanto utilizzatori e consumatori, è molto importante che abbiamo opzioni tra le quali poter scegliere.

Per concludere

In quanto consumatori, dobbiamo far sentire la nostra voce a supporto degli sviluppatori e dei sistemi che sono stati creati a nostro servizio e che non ci derubano altri soldi tanto sudati. La ragione per cui Linux e altri open source sono costantemente attaccati è perché minacciano  lo stretto controllo che le grandi compagnie hanno su di noi i veri consumatori che li mantengono importanti. Fin quando decideremo di supportare le risorse gratuite e i software pubblici, avremo tutti una migliore opportunità di avere maggiori opzioni nelle scelte.

Dopotutto, la bellezza dei software gratuiti disponibili è che sono stati creati per noi e che continueranno costantemente ad evolvere per supportare al meglio le nostre nuove necessità. Qual è la tua posizione in merito al concetto di software gratuitamentedisponibili? Pensi che abbiano bisogno di supporto? Pensi che sarebbe meglio supportare le grandi compagnie? Vorremmo sapere la tua opinione in merito.